Montepescali, 12-11-'999

"siamo - sono"


WE ARE - I AM
english

Siamo / sono un artista a cui piace raccontare storie alla maniera antica, quando gli uomini non sapevano né leggere e né scrivere... hanno iniziato propiziando la loro vita disegnando sulle pareti della loro grotta, poi a parlare con gli Dei e con gli antenati con grandi sculture, poi raccontando grandi storie con bellissimi affreschi... usavano l'arte per portare il loro messaggio.

Siamo / sono un artista che ama lavorare in piazza e per le strade per far vedere come nasce e cresce un'opera, e con essa coinvolgere nella magia dell'arte coloro che non sono più spettatori, fino a distruggere il diaframma tra l'arte e il pubblico. Io sono solo trapassato dalle immagini che la gente guarda e desidera vedere... non faccio altro che dare forma e colore ai loro sogni più belli, dimostrando così che è il pubblico l'artista... io sono solo il suo pennello, sono le sue mani sull'argilla fresca.

Siamo / sono un artista che lavora a quattro, sei, otto mani... dipende da quanti siamo a lavorare sulla stessa opera contemporaneamente. E non c'è più "l'artista", ma gli artisti, che plasmano la loro arte sulla stessa opera; è bello creare così: liberi dall'orgoglio dell'artista sul piedistallo che tante volte crede d'essere lui a creare... non è così, perché l'arte che possiede nelle sue fibre non se l'è certo creata lui, né gliel'ha fatta sua madre... l'arte che ha, l'ha per darla a tutti, semplicemente, come una bella primavera che involge lo spirito e la materia, impastandole come due cose uguali e sublimi.

Siamo / sono un artista che ha messo insieme un bel gruppo di giovani, ognuno con le sue caratteristiche, grazie alle quali si compone un meraviglioso mosaico di tipi e di forme diverse e allegre, perché chi le crea è aiutato e esaltato dagli altri che a sua volta aiuta ed esalta.

Siamo / sono un artista a cui piace più insegnare che fare... e cos'ho insegnato? Cos'ho da insegnare? Diceva il mio insegnante di figura: " gli uomini non sanno disegnare perché non sanno vivere e non sanno vivere perché non sanno disegnare, perché ci sono delle proporzioni tra le cose e come ci sono tra le cose ci sono tra gli uomini".

Ecco tutta la mia "arte".

Siamo / sono una quercia di "cemento armato" che resiste a tutte le bufere e tempeste, sulle quali i bambini fanno capanne, gli uccelli i loro nidi e gli uomini stanchi vanno a riposare all'ombra delle sue fronde.

Siamo / sono come una torre che sale a conquistare lo spazio e l'infinito universo della nostra e della vostra vita.

- ZENO